De rerum bug fixing

5 09 2008

Quando si arriva finalmente nel momento di consegna in un progetto software, tutti bravi programmatori si rilassano. Le ultime fatiche, nottate, righe di codice, discussioni hanno portato al tanto desiderato rollout in produzione del vostro progetto.
Tutti i libri di progettazione del software parlano anche di una parte del ciclo di vita del progetto che può risultare molto urticante: il bug fixing!!!

cry

Non esiste una vera e propria letteratura che vi permette di apprendere i rudenti essenziali di questa fantastica fase del ciclo di vita del software. Ognuno affronta la cosa come meglio crede, quindi in questa umile sede mi permetto di delineare qualche linea guida che potrebbe risultare utile…

Punto 1. Quando c’è un’anomalia bisogna subito capire il contesto funzionale dove si verifica, per capire il corretto funzionamento che dovrebbe avere

Punto 1 nella realtà. Secondo la sempre giusta legge di Murphy, se te conosci il 70% delle funzionalità di un progetto, l’anomalia che ti verrà assegnata è nel rimanente 30%. Inizia quindi una laboriosa ricerca nei meandri di documenti di specifica e di dettaglio che dovrebbero farti capire come la cosa funziona (o almeno dovrebbe).

sleep

Punto 2. Talvolta potrebbe essere utile confrontarsi con la persona che ha sviluppato una certa funzionalità per poter accelerare i tempi di risoluzione dell’anomalia

Punto 2 nella realtà. Tendenzialmente la persona che scritto una determinata funzionalità, specialmente se colpevole di un’anomalia tende a dimenticarla poco dopo la consegna. Praticamente tutta la conoscenza che aveva accumulato casualmente vola via a tal punto che può anche dirti “Ma sei sicuro che l’abbia fatta io ’sta cosa?”. In tale circostanza bisogna armarsi di tanta pazienza e cercare di ristudiarti tutta la funzionalità da solo o cercare l’aiuto di qualche anima santa che talvolta viene in tuo aiuto

shake

Punto 3. L’utilizzo di pattern noti nello sviluppo e di un flusso generalmente ben definito dell’applicazione può aiutare molto per identificare il punto in cui si verifica un problema

Punto 3 nella realtà. Purtroppo la parte che non funziona non è quasi mai in un punto del codice “pulito”, altrimenti sarebbe troppo semplice. L’anomalia è malefica, cattiva, annidata vicino a quel pezzo di codice che in teoria quasi non dovrebbe essere usato perchè deprecato o che comunque pure il compilatore quasi ignora.

Punto 4. Gli strumenti di sviluppo sono il migliore amico dello sviluppatore e ti vengono incontro nel momento del bisogno

Punto 4 nella realtà. Troppe volte succede che sono propri alcuni maledetti tool di sviluppo che creano problemi durante lo sviluppo e che poi “ricicciano” soltanto nel momento della produzione (solo a titolo d’esempio potrebbe essere un bellissimo prodotto della Serena Software). Oltre a questo come non nominare il simpaticissimo problema del DISALLINEAMENTO, che magari avviene tra diverse versione del vostro software e che quindi manda allegramente a puttane pezzi di codice.

wall

Punto 5. Durante il test di alcune funzionalità il vostro cliente potrebbe inavvertitamente dimenticare alcuni aspetti delle feature richieste e quindi aprire anomalie che non esistono

Punto 5 nella realtà. Tu paghi, tu decidi, quindi voglio sperare che quando vai a testare una cosa conosci l’applicazione e quello che deve fare. Invece questo potrebbe non verificarsi e quindi può capitare che il simpaticissimo cliente apre anomalie, facendoti perdere tempo (vedi altri punti precedenti) per arrivare alla conclusione che non è un problema del software consegnato ma semplicemente il cliente nemmeno sa quello che vuole.

Si potrebbe continuare ancora a lungo ma sento che almeno con questo piccolo post ho dato sfogo a qualche settimana di BUG FIXING!!!!!

P.S.

Un saluto al carissimo Roberto che in questo momento affronta in prima linea il cliente tutto solo soletto

bye



Doomsday

5 09 2008

Doomsday

Un’epidemia terrificante dilaga in Scozia e le autorità di vedono costrette a “RECINTARE” tutta la Scozia per evitare che le persone infette e non curabili possano far propagare questa epidemia. Trent’anni dopo sembra che questo virus sia incominciato a riapparire a Londra e visto che il governo è a conoscenza del fatto che qualcuno nella zona recintata è sopravvissuto, viene inviata una squadra per poter capire se esiste un vaccino.

Diciamo che se uno ha visto film come 28 giorni dopo, 28 settimane dopo e Io sono leggenda la storia di questo film la conosce benissimo, quindi potrebbe anche evitare di vedere la solita trama. Ma la persona che purtroppo ha visto i film precedenti (autore del blog) purtroppo è rimasta talmente tanto ben impressionata da quei film che decide di vedere anche questo…beh mai viste una serie di cazzate tutte in un film, una trama ridicola e una serata al cinema buttata. Sconsigliatissimo!!!



LWUIT, Lightweight UI Toolkit…WOW!!!

28 08 2008

LWUIT, ovvero un nuovo modo di disegnare interfacce grafiche per JavaME.
Ne avevo sentito parlare ma non mi ero interessato più di tanto, poi ultimamente visto che trovavo riferimenti di questa libreria in diversi siti mi sono incuriosito e guardate che cosa ho trovato

La libreria è molto interessante, sia per come è sviluppata sia per le potenzialità. Creare un effetto grafico con questa libreria è di un semplice che quando l’ho visto non ci credevo. Ancora non ho provato tutte le funzionalità ma leggendo il tutorial ho fatto al volo una stupida applicazione che potete vedere scaricandola dai seguenti link

ImagesSlideshow.jar Downloads: 15 times
ImagesSlideshow.jad Downloads: 9 times

Animazioni, temi, layout, transizioni…insomma un vero gioiellino questo LWUIT.



In ogni cosa ci vuole il metodo

22 08 2008

Via: Byte Strike Blog



E un’altra é andata…SCMAD completed

8 08 2008

Ebbene si mi sono fatto un’altra bella certificazione, la SCMAD, Sun Certified Mobile Application Developer.

Anche questa come la precedente é stata molto interessante e avevo voglia di prendere questa certificazione anche per “coronare” i 4 anni passati nel precedente lavoro a lavorare con cellulari e compagnia bella.

Avevo giá sperimentato il gusto di ottenere un “pezzo di carta” con un esame, ma il fatto di prenderlo il giorno prima di andare in vacanza é davvero il top :)
Buone vacanze a tutti, ciaoooooooo



Il cavaliere oscuro

6 08 2008

Il cavaliere oscuro

Gotham City, scenario famoso nel quale si svolgono le vicende legate a Batman. La criminalità continua ad essere un grande problema e il nostro supereroe cerca di arginarla come può, fino a quando viene alla ribalta un nuovo criminale, nel vero termine della parola: Joker. E’ così che si intrecciano le vicende di diversi personaggi, come Harvey Dent (interpretato da Aaron Eckhart) nuovo procuratore distrettuale di Gotham, Rachel Dawes (Maggie Gyllenhaal), “amica” di Batman.

Devo dire che quando è stato annunciato quest’ennesimo film su Batman pensavo che fosse l’ennesimo rifacimento di una storia già nota. Infatti fino all’ultimo non volevo andarlo a vedere, ma vista la poca scelta che c’è nel periodo estivo per quanto riguarda i film ci sono andato. E devo ammettere che mi sbagliavo e di brutto!!
Il cavaliere oscuro è il sequel di Batman Begins, infatti sono presenti diversi attori in comune come Batman interpretato da Christian Bale, il maggiordomo tuttofare Alfred intrepretato dall’ottimo Michael Caine e Gary Oldman nei panni del commissario Gordon. Un cast davvero invitante e un film che conquista sia per la trama, non banale come uno potrebbe pensare, che per le scene. Nel film chi fa davvero la parte del protagonista non è Batman, ma il suo nemico Joker, interpretato da Heath Ledger. Probabilmente questo giudizio è anche condizionato dal fatto che quest’attore è scomparso poco tempo dopo la fine del film, ma oggettivamente la sua interpretazione è da Oscar. Riesce a dare al personaggio di Joker la connotazione di un criminale pazzo, malvagio, differente da quella storica di Jack Nicholson, dove il personaggio sembra più uscito da un fumetto.
Un film caldamente consigliato per gli amanti del genere :)



Social Networking Wars

29 07 2008

Via: current.com



Microsoft entra nella Apache Foundation e contribuisce a PHP

28 07 2008

Microsoft aderisce alla Apache Foundation e ora si trova al livello di altri contributori Platinum come Yahoo e Google…

Non so perchè ma dopo aver letto questa notizia, mi è venuta subito in mente la canzoncina che segue

Via : ossblog



I-Doser???

25 07 2008

A quanto sembra esiste da qualche tempo in USA (oh lì non c’hanno un caXXo da fare eh) una moda secondo la quale la gente si rilassa ascoltando un particolare tipo di musica che lavora a frequenze particolari.
Un’azienda vende addirittura cuffie e software da pc per ascoltare questa “strana musica”…
Sembrerebbe che questo tipo di musica sia una forma di “droga cybernetica”, a quanto leggo su diversi articoli qui in Italia
Ora non ho ne il tempo e ne la voglia di indagare troppo su questa storia per capire se sia una storia vera, ma andando su Youtube ho trovato il seguente filmato e ora per farmi passare il mal di testa che mi ha provocato altro che droghe cybernetiche!

Leggendo poi qui ho visto che intorno a questa storia un piccolissimo fondo di verità c’è, ma parlare di droghe mi sembra vagamente esagerato.

P.S.
Caro lettore dell’anno 2098 mi voglio scusare con te per il modo in cui parlo in maniera così frivola della droga che sta uccidendo tutta la popolazione terrestre. Vorrai scusarmi, ma l’ignoranza offusca le menti.

P.P.S.
Vacanze vacanze!!



Wanted - Scegli il tuo destino

25 07 2008

Una vita tranquilla…

Wanted - Scegli il tuo destino

Wesley Gibson trascorre una vita dannatamente insipida, a tratti squallida. Un lavoro che non gli piace, un capo che odia, una ragazza che lo tradisce con il suo amico. In questo squallore si presenta un giorno un’interessante donzella, che lo invita a seguirlo per farlo entrare in una società che da centinaia di anni si occupa di “delitti decisi dal destino”…
La trama non è delle più elaborate, però le scene di azione del film e gli attori (Angelina Jolie, James Mcavoy e Morgan Freeman) alzano il livello del film, rendendolo non troppo malvagio.
Da vedere al cinema, soprattuto se amate delle belle sequenze di azione.