Introduzione a pBeans: un’alternativa a Hibernate

In questo primo appuntamento vediamo come utilizzare questa interessante libreria, in alternativa a Hibernate

Molte volte devo realizzare qualche piccola applicazione web, niente di speciale, roba da poco, che però deve collegarsi ad un DB. Sicuramente uno dei migliori tool presente oggi è Hibernate, ma è anche alquanto ostico. Cosi mi sono messo in moto e ho iniziato a cercare nel web e cosa ho trovato, ovviamente su SF.net, un progetto denominato “pBeans”, ottimo tool per la connessione ad un database perchè è:

  • Facile da usare. Non serve mappare il DB in XML
  • Leggero, pesa poche centinaia di kb
  • Veloce

 

Per iniziare il pacchetto è reperibile all’indirizzo http://sourceforge.net/projects/pbeans/. Nel sito troverete anche la documentazione della libreria. Nel momento in cui si scrive questo articolo la versione del progetto è la 1.3.1.

Come detto precedentemente questa libreria vuole semplificare il lavoro ai programmatori, ed effettivamente lo fà rispetto all’uso di Hibernate, ma allo stesso tempo ha una significativa riduzione del numero di DB da usare. Il connettore è stato testato per HSQLDB, MySQL, SQL Server, PostgreSQL. Dopotutto sono i più usati al momento.

Per spiegare in modo semplice il comportamento del tool si può dire che il programmatore scrive una classe molto semplice che implementa l’interfaccia Persistent. In tale classe si realizza la mappatura della tabella del nostro database senza preoccuparci minimamente della sintassi SQL. La classe generata rappresenterà un record della tabella del database, quindi si opera direttamente sulla classe e non servirà più scrivere nessuna stringa di SQL.

La classe dovrà avere un metodo getxxx() e un metodo setxxx() per ogni rappresentante della colonna della tabella sulla quale si opera in modo tale da poter interagire con quest’ultima. Ecco un esempio di codice di come dovrà essere scritta la nostra classe che mappa la tabella del nostro database

Nel prossimo intervento mostrerò come operare sul nostro database semplicemente operando con i metodi messi a disposizione dell’oggetto Store.

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